Molti pensionati non sanno che, dopo 5 anni dal pensionamento, è possibile richiedere un ricalcolo della pensione basato sui contributi versati. Questo permette ottenere un aumento dell’importo mensile, soprattutto se si sono accumulati contributi aggiuntivi.
1. Chi Può Richiedere il Ricalcolo?
Il ricalcolo può essere richiesto da chi:
- Ha continuato a lavorare dopo il pensionamento e ha versato ulteriori contributi.
- Ha versato contributi in gestioni diverse (es. gestione separata, dipendenti, artigiani, commercianti, etc.).
- Ha subito errori nel calcolo iniziale della pensione.
2. Quando e Come Fare la Domanda
La richiesta può essere effettuata dopo 5 anni dalla decorrenza della pensione. Ecco i passaggi:
- Verificare i Contributi: Accedere al sito INPS e scaricare l’estratto conto contributivo.
- Compilare la Domanda:
- Sezione “Ricostituzione della Pensione” sul sito INPS.
- Modulo cartaceo disponibile presso le seINPS.
- Inviare la Domanda:
- Online con SPID, CIE o CNS.
- Tramite un patronato o CAF (gratuito).
- Recandosi direttamente all’INPS.
3. Cosa Succede Dopo la Domanda?
L’INPS verificherà i contributi e, se dovuto, aumenterà l’importo della pensione con effetto retroattivo. Se la richiesta viene respinta, è possibile fare ricorso.
Conclusione
Richiedere il ricalcolo della pensione è un diritto e può portare a un aumento significativo dell’assegno mensile. QM ITALIA consiglia verificare periodicamente la propria situazione contributiva e rivolgersi all’INPS o a un patronato per ottenere supporto gratuito.